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Motocorsa Racing Team – Secondo posto per Cavalieri e quarto per Russo a Misano

Seconda gara del CIV Superbike al Misano World Circuit per il Motocorsa Racing team. Nella prima gara del campionato disputata ieri, Samuele Cavalieri aveva conquistato il secondo gradino del podio, mentre Riccardo Russo non avendo ancora trovato il set up adatto al suo stile di guida, si era dovuto accontentare della nona posizione finale.
Così come nella gara di ieri, oggi Cavalieri ha preso il via dalla prima fila, grazie alla pole position ottenuta sabato. Prima fila anche per Russo, terzo nelle qualifiche.
Entrambi i piloti sono scattati velocemente allo spegnersi del semaforo. Cavalieri si è portato in seconda posizione, seguito da Russo in terza. Le posizioni non sono cambiate sino all’undicesimo passaggio quando Russo ha perso una posizione a causa di un calo di gomme. Cavalieri ha cercato con caparbietà di colmare il gap che si era creato nei confronti di Pirro, leader della gara, girando con i suoi stessi tempi sul giro, ma senza riuscire a superarlo. Samuele ha quindi concluso la gara in seconda posizione.
Nella classifica del campionato occupa la seconda posizione con 40 punti, mentre Russo è sesto con 20.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è previsto all’autodromo del Mugello nel weekend del 27 e 28 aprile.

CIV Superbike - Misano World Circuit
Gara2: 1) Pirro (Ducati) – 2) Cavalieri (Ducati) – 3) Savadori (Aprilia) – 4) Russo (Ducati) 5) Baiocco (BMW) - 6) Tamburini (BMW).

Samuele Cavalieri: “E’ stato un fine settimana molto positivo. In passato su questa pista non avevo ottenuto dei grandi risultati, mentre in questi due giorni sono sempre stato nelle prime posizioni ed ho anche conquistato la pole position. Oggi in gara ho cercato di mettere pressione a Pirro e di stargli vicino il più possibile e sono soddisfatto del mio secondo posto. Ringrazio la mia squadra, la mia famiglia e tutti quelli che mi sostengono e non vedo l’ora di correre al Mugello”.

Riccardo Russo: “In questo weekend non sono riuscito a dare il massimo, perché abbiamo avuto alcuni problemi, ma abbiamo comunque lavorato molto e ci siamo migliorati costantemente. Ho pagato in queste due gare i pochi test che ho fatto durante l’inverno, quando ho dovuto saltare alcune giornate di prove a causa di un lieve infortunio. Di conseguenza prendiamo questo primo round come una sorta di test. Quando Savadori mi ha superato ho preferito non rischiare perché avevo avuto un calo di gomme e perché volevo portare a termine la gara. Dopo la gara di oggi possiamo dire di aver capito quale strada percorrere e sono certo che già dal Mugello i risultati saranno ancora migliori ”.